Grazie allo strumento Facility Parco Agrisolare, le imprese che operano nel comparto agricolo e agroindustriale possono accedere a contributi a fondo perduto per convertire i propri edifici produttivi in centri di energia pulita tramite il posizionamento di pannelli solari.
Chi può accedere al contributo?
Il bando si rivolge a una vasta platea di operatori del settore agricolo e agroindustriale che intendono investire nella sostenibilità energetica. Possono presentare domanda:
- PMI Agricole: Imprese attive nella produzione primaria.
- Imprese agroindustriali
- Cooperative agricole: i loro consorzi, indipendentemente dai propri associati.
- Soggetti in forma aggregata: Associazioni Temporanee di Imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei (R.T.I.), reti d’impresa e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
- Soggetti iscritti alla "rete agricola di qualità": è riconosciuta una priorità in fase di selezione.
Quali investimenti sono agevolabili?
Il cuore dell’agevolazione è l'installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di fabbricati strumentali all'attività agricola, zootecnica e agroindustriale, inclusi gli agriturismi.
Oltre ai moduli fotovoltaici, sono finanziabili:- Sistemi di accumulo dell'energia e software di gestione.
- Dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per i macchinari agricoli.
- Interventi di riqualificazione energetica dei tetti (opzionali e abbinabili al fotovoltaico), quali:
- Rimozione e smaltimento dell'amianto o eternit.
- Realizzazione dell'isolamento termico per migliorare l’efficienza e il benessere animale.
- Creazione di sistemi di aerazione tramite tetti ventilati e camini di evacuazione.
Entità del Contributo e Meccanismo di Aiuto
La dotazione finanziaria complessiva è imponente, pari a 789 milioni di euro. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che può coprire fino all'80% delle spese ammissibili. I massimali di spesa sono definiti come segue:
- Impianto fotovoltaico: fino a 1.500 €/kWp.
- Sistemi di accumulo: fino a 1.000 €/kWh (con un tetto massimo di 100.000 €).
- Colonnine di ricarica: fino a 30.000 € aggiuntivi.
- Rimozione amianto e rifacimento tetto: fino a 700 €/kWp.
- Massimale totale: ogni beneficiario può ricevere fino a 2.330.000 €.
Nota per le aziende agricole: Per la produzione agricola primaria, l'impianto deve essere dimensionato per soddisfare l'autoconsumo aziendale. La vendita di energia in rete è consentita solo se viene rispettato il limite di autoconsumo medio annuale.